Cosa fare

Le attività sul lago di bolsena

Non vorremmo farti alzare troppo presto, ma se dovesse capitarti, il sorgere del sole dietro le colline verdi potrebbe essere già uno spettacolo naturale da non sottovalutare; nel frattempo, una passeggiata, un po’ di jogging tra i campi o nel bosco, un tuffo in piscina o un bagno nel lago, potrebbe essere uno dei modi possibili per iniziare la giornata.

A questo punto l’umore dovrebbe essere alto e, avendo consumato un po’ di energie, potresti concederti anche una abbondante colazione all’aperto. Se avrete bisogno di panini freschi, in Alta Stagione (nel periodo estivo), non dovrete scomodarvi: è uno dei servizi sul posto che facciamo per i nostri ospiti.
Dopo la colazione, le possibilità per riempire le giornate sono moltissime.

Nella vicina Bolsena, si possono trovare trovare: Tennis, Scuola di Vela, Equitazione, Sci Nautico (anche con istruttore), Corsi Subacquei, Palestra. Presso il nostro agriturismo è possibile praticare: Pesca Sportiva, Raccolta funghi, Surf, Canoa, Bocce o semplicemente fare il bagno sdraiandovi poi, a tuo piacimento, al sole o all’ombra, magari con un buon libro da leggere. Disponiamo inoltre di campo da calcetto, tavolo da ping-pong e affittiamo alcune mountain bike.
I percorsi in Mountain bike intorno al lago di Bolsena sono tantissimi. Una gita in barca con vista dell’isola Bisentina, ricca di storia e di bellezze naturali, ti metterà sicuramente di buon umore. La visita ai paesini intorno al lago di Bolsena, ai musei, ai castelli, alle necropoli delle civiltà del passato, ai parchi naturali e alle terme delle zona, sono soltanto alcune delle cose che potrai fare.

Chairs

Il mare si trova a soli 60 km e in mezz'ora di auto siete già in Umbria o in Toscana, magari per fare dello shopping o degustare e acquistare prodotti tipici (vino, olio, formaggi, ecc..) o prodotti dell’artigianato locale.
Le vostre escursioni in questa zona ti consentiranno, strada facendo, di scoprire una natura incontaminata, fatta di boschi di querce e castagni, campi coltivati a viti od ulivi, prati naturali dai mille colori e scorci panoramici unici. La sera al rientro, mentre i bambini tutti insieme sguazzano in piscina o giocano sul prato, non è difficile essere catturati da un tramonto sul lago di particolare bellezza.

Se avete deciso di chiudere la serata presso uno dei tanti ristoranti e locali della zona andate pure, ve ne sono di ottimi, ma per le cene all’aperto preparate in un uno dei nostri confortevoli alloggi, alcuni ortaggi di stagione ed altri prodotti possiamo fornirteli noi: sono quelli del nostro orto e della nostra azienda.
Pronti per partire? A questo punto, Mauro, Maria Teresa e Giulio augurano in anticipo, a quanti vorranno essere nostri ospiti, Buona Vacanza!!

Attività Sportive: Il Lago di Bolsena si presenta come luogo ideale per praticare diversi sport d’acqua e nelle colline che lo circondano non mancano di certo percorsi per praticare trekking e cycling in piena libertà.

Le sue acque pescose sono rinomate, per cui si può praticare pesca sportiva, concentrandosi soprattutto sul carp-fishing, un tipo di pesca diventato ormai un vero e proprio cult. Potranno essere praticati sport acquatici come la vela e il windsurf, e organizzate gite in kayak e immersioni. Per gli amanti dell’escursionismo e della natura sono numerosi i percorsi praticabili, in bici o facendo trekking: tra gli altri è doveroso citare La Via Francigena, antichissima meta di viaggi di pellegrini che giunge fino a Roma e il Parco di Turona, tra piccole cascate, querce secolari e resti archeologici, itinerari raggiungibili con pochi passi anche dalle nostre location La Fattoria e il Parco di Canuleio. Non lontano da Bolsena, altre mete ideali per escursioni naturalistiche sono:

  • Bosco del Sasseto
  • I Monti Cimini
  • La Riserva del Monte Rufeno
  • Monte Amiata


Lago di Bolsena

Storia e informazioni sulla nostra zona

Teatro di tramonti unici dalle mille sfumature per 365 giorni l’anno, immerso tra colline verdeggianti (costituite per di più da querce, cerri, vigneti e uliveti non di rado secolari) e borghi incantati, il Lago di Bolsena merita sicuramente di più di una classica visita “mordi e fuggi”.

Ci troviamo più o meno a metà strada tra Siena e Roma, dove, circa due milioni di anni fa, un’ampia area vulcanica, corrispondente con quella che attualmente è denominata zona dei “Colli Volsini”, esplose dando origine al nostro Lago: questo suggestivo specchio d’acqua è infatti il Lago d’origine vulcanica più grande d’Europa e il bacino lacustre in Italia per estensione.

In seguito l’eplosione ha lasciato il passo a quello che chiunque visiti quest’area non può non provare: la pace e un’ atmosfera quasi surreale.

Rappresenta uno dei pochi grandi laghi italiani ad essere ad oggi completamente balneabile, nonostante tutto si regga ovviamente su equilibri molto delicati; un tempo la pulizia delle sue acque veniva celebrata da un detto dei pescatori locali che lo definivano come “il Lago che si beve!”.

Già noto come Lago degli Etruschi, popolazione dall’origine ancora misteriosa e dalla grande vocazione agricola, insediatosi in epoca pre-romana nella zona nota anche come Etruria o Tuscia (che corrisponde all’Alto Lazio, l’Umbria e la parte inferiore della Toscana), sulle sue rive si trovano fertili suoli che da sempre hanno permesso lo sviluppo di prodotti della terra in grado di crescere anche senza il massiccio ausilio di fertilizzanti chimici, tra cui, oltre ai vigneti e agli uliveti, sono sicuramente da citare: i legumi, i cereali, i pomodori anche nella variante “scatolone” tipica del territorio di Bolsena, patate e profumate erbe aromatiche anche spontanee.

Affacciandosi dagli scorci panoramici unici sarà possibile scorgere le due isole Bisentina e Martana, di modesta estensione ma ognuna popolata da un sorprendente numero di specie vegetali e di colonie di uccelli, nonché ricche di importanti vicende storiche:
L’isola Bisentina, la più grande delle due, un tempo proprietà della Chiesa, da sempre teatro di visite da parte di numerosi Papi ed altre personalità autorevoli, nel cui territorio si trovano ben 7 cappelle, tra cui sicuramente da citare sono quella dei santi Giacomo e Cristoforo del Vignola, e il tempietto di Santa Caterina ad opera dell’altrettanto celebre Sangallo. In questa meravigliosa cornice è facile perdersi tra monumenti, statue, caratteristiche insenature, lecci e querce secolari.
Per gli Etruschi l’isola era un luogo sacro: secondo questi, sull’isola sarebbe presente un varco o una porta di accesso verso Agarthi, regno leggendario situato all’interno della Terra.

Isola

L’isola Martana, più piccola dell’isola “sorella”, ma forse dall’aspetto paesaggistico ancor più “selvaggio” e più suggestiva, è nota per due vicende al confine tra la storia e la leggenda, tramandate da lunghissimo tempo, ovvero il martirio di Cristina, patrona di Bolsena, attualmente sepolta nelle catacombe della Basilica omonima, che qui fu relegata per lungo tempo dal crudele padre affinché rinnegasse la propria fede cristiana, e il barbaro assassinio di Amalasunta, regina degli Ostrogoti, da cui nacque la leggenda dello spirito dell’Amalasunta, le cui sofferenze si potrebbero ancora ascoltare tramite il rumore delle acque del Lago.

Isola

Ad oggi entrambi le isole sono private e non visitabili, ma è possibile fare un tour attorno a queste per ammirarle più da vicino su battelli che partono nella stagione estiva dal porto di Capodimonte e da quello di Bolsena.
Oltre ad immergersi nelle sue acque turchine, ci si può avventurare in gite con kayak, immersioni (sarà una vera sorpresa ritrovarsi di fronte a fondali che quasi somigliano a paesaggi lunari) , pesca, windsurf, passeggiate a cavallo e tanto altro (si prega di visualizzare la pagina relativa alle attività del luogo). Il clima è mite e temperato, non molto umido, talvolta segnato dalla tramontana specie la sera, un vento secco del nord forte soprattutto in inverno.

Borghi da visitare

Isola Bolsena
Isola Capodimonte
Isola Orvieto
Isola Civita di Bagnoregio

Enogastronomie e botteghe

Scopri l'enogastronomia di Bolsena e del suo territorio

Con un’agricoltura di tipo “collinare” che vede il suo elemento caratteristico nei fertili suoli di origine vulcanica, l’Alta Tuscia in termini di vocazione alla qualità dei proprio prodotti agroalimentari non ha nulla da invidiare alla vicina e più rinomata Toscana, di cui questo territorio rappresenta la naturale “prosecuzione” dal punto di vista pedoclimatico e strettamente paesaggistico.

Legati a tradizioni antichissime della civiltà contadina, i prodotti che ti capiterà di assaporare non di rado nel tempo hanno conseguito importanti riconoscimenti e certificazioni:
Olio EVO: la zona presenta moltissimi uliveti, spesso secolari, che sono un elemento caratteristico del nostro paesaggio, le cui cultivar principali sono il Leccino, Canino e Moraiolo. Vini: col tempo il nostro territorio sta riscoprendo la sua antica vocazione vitivinicola; vanta infatti numerosi doc e igt non di rado legati a antiche leggende, tra i quali i più rinomati sono il vino EST EST EST, prodotto tra il lago di Bolsena e la città di Montefiascone, l’Aleatico di Gradoli, la Cannaiola di Marta e L’Orvieto Classico, un vino di produzione intereggionale. Legumi e ortaggi: tra questi spiccano i ceci, i fagioli e le lenticchie, soprattutto verso la sponda-sud del Lago di Bolsena fino al confine con la Toscana, e le patate, con la rinomata “patata dell’Alto Viterbese”. A dominare le tavole degli abitanti di queste terre, anche altre piante spesso spontanee, come “finocchietto” selvatico, asparagi, nonché funghi. Nocciole e castagne (soprattutto nella zona a sud di Viterbo).

Formaggi e salumi, in particolare numerose varierà di pecorino, e ricotta.
Dolci: ciambelle al vino, crostate (in particolare con confettura di visciole) , ravioli alla ricotta, il salame del re, maritozzi (anche noti come maritozzi romani, da sempre popolari in questa zona , i tozzetti alle nocciole, di norma abbinati ad un buon vino dolce come l’Aleatico.

Enogastronomia
Legumi
Nocciole